Ascesa e declino di John Law

Dopo la morte di luigi XVI le condizioni finanziarie della Francia erano disastrose, le spese superavano del doppio le entrate e la tesoreria era praticamente vuota. Quando sembrava che lo stato stesse per dichiarare default per cancellare tutti i suoi debiti nel 1716 appare John Law. Originario della scozia fuggi dall’Inghilterra a causa di un omicidio avvenuto durante un duello finito male; in Francia Law ebbe la possibilità di attuare la sua idea basata sulla creazione di una banca che potesse emettere banconote a chi chiedeva prestiti garantiti dalle proprietà terriere nazionali,in precedenza cercò di vendere la stessa idea anche in olanda e in Italia non avendo però successo. La banca era autorizzata a emettere banconote sotto forma di prestiti,ad usufruirne fu proprio lo stesso stato che utilizzava queste banconote per pagare le sue spese e allo stesso tempo rimborsare i suoi creditori, le banconote venivano utilizzate anche per il pagamento delle tasse,ma furono accettate anche per altri usi.Questo perché lo stesso Law aveva promesso conversioni in monete con lo stesso peso in metallo che aveva alla data d’emissione della banconota. Per un certo periodo le banconote di Law godettero di un certo prestigio, tante che la situazione finanziaria del governo migliorò, portando un risveglio degli affari nel paese; in seguito la sua banca privata divenne una compagnia di tutto rispetto chiamata la BanqueRoyal. Poiché i primi prestiti e soprattutto l’emissione di banconote avevano portato numerosi benefici per tutta la Francia il reggente Filippo d’Orléans propose una nuova emissione, poiché se una cosa ha funzionato perché non moltiplicarla? Allora law escogitò il suo piano, ovvero la fondazione di una compagnia del Mississippi con l’obiettivo di portare in Francia i ricchissimi depositi d’oro che si riteneva esistessero nel sottosuolo della Louisiana, al metallo così ottenuto si sarebbero anche aggiunti i profitti del commercio. La fase successiva avvenne nel 1719 con l’emissione sul mercato delle azioni, la folla andò in visibilioil valore dei terreni e delle azioni aumentò rapidamenteuomini che all’inizio dell’anno avevano investito poche migliaia di lire si ritrovarono in poche settimane improvvisamente ricchi. Si potrebbe pensare che con la vendita delle azioni si fosse accumulato un cospicuo capitale da investire nella Louisiana, ma questo non avvenne, poiché il ricavo della vendita dei titoli del Mississippi non fini nel Mississippi, ma fu tramutato in prestiti per coprire le spese del governo,alla Banque Royal rimanevano solamente gli interessi del debito. nessuno si stava accorgendo che il vero investimento non era rivolto alle paludi della Louisiana, ma era diretto allo stesso governo. In poco tempo Law divenne una delle persone più stimate in tutta la Francia, il sovrano lo rese nobile e nel 1720 ricevette la carica di controllore generale di Francia, ma il suo declino era ormai vicino. Sempre nel 1720 il principe di Conti offeso perché non riuscìa comprare azioni al prezzo che lui riteneva più opportuno mando alla Banque Royal un fascio di banconote, perché venissero convertite in moneta solida, si dice che ci vollero ben tre carri per portare via tutto l’oro e l’argento,improvvisamente tutta la fiducia che le persone avevano per le banconote crollo. Le persone iniziarono ad assaltare laBanque Royal per convertine le loro banconote, un giorno di luglio del 1720 la calca fu tale che 15 persone morirono schiacciate, oramai Law non era più un genio finanziario la folla parigina voleva la sua testa. fortunatamente per lui il reggente lo tenne nascosto e lo aiuto a fuggire dalla Francia mentre lasciava fortune spezzate e prezzi in declino. Si ritirò a Venezia dove visse in decorosa povertà fino alla sua morte nel 1729. Si può discutere se law fu un genio finanziario o un truffatore, ma con ogni probabilità verrà ricordato come uno dei più innovativi mascalzoni finanziari di tutti i tempi,più probabilmente l’unico suo contributo alle scienze economiche fu la creazione di una domanda che assillo i geni finanziari per secoli ovvero, come si può avere un miracoloeconomico evitando un disastroso declino? Osservando la storia molti potrebbero pensare che l’uno senza l’altro non possono esistere, ma è difficile dare una risposta a talequesito ma soprattutto non è mia intenzione. Concludo con un ultima citazione meritevole di essere letta: fra tutti i popoli del mondo i francesi sono particolarmente famosi per l’abitudine di tradurre in canzoni le loro lagnanze,le strade risuonavano di canzoni,una in particolare consigliava di destinare le banconote di Law all’uso più ignobile cui la carta può essere adibita.

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