Poesie

I morti tentano di consolarci ma il loro tentativo è incomprensibile. Sono i lapsus, gli inciampi, l’indicibile della conversazione. Sanno amarci

con una mano – e l’altra all’Invisibile.

*

Ho conosciuto un uomo che leggeva la mano ai morti. Preferiva quelli sotto i vent’anni. Tutte le domeniche nell’obitorio prediceva loro

le coordinate per un’altra vita.

*

Scappi via e ridi; lasci che la schiuma ti evapori nel tuffo – e piena l’onda già ti fa ruzzolare sul fondale.

Questi anni nostri non avranno male; saranno sempre gli anni del Miracolo per ogni luce che mi indicherai

spegnersi a basso volo sopra i campi di Torvaianica.


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